Finito? Sì, sì...come no....

Parlate, massacratelo, mettetgli 5.5 quando ad Adriano mettereste 6.5... tanto Alex risorge sempre. Dopotutto, è lui la vera incarnazione dell'Araba Fenice, che dopo una disfatta (vedi Madrid) rialza le ali e batte forte un colpo (di tacco) a zittire tutti, a ringraziare la curva, a salvaguardare la Juve e a far sorridere quelli che, come me, sanno bene quanto vale. Caro Del Piero, sarai pure stanco e invecchiato, ma alla fine senza rompere le palle a nessuno, gliela metti sempre nel sedere a tutti.
P.S. L'intervista nel post qui sotto la uploado al più presto...mi scuso per l'inconveniente...
Intervista a un fumettista!
Finalmente un minuto per aggiornare, cari miei pochissimi lettori... ed ecco una nuova intervista ad un giovane fumettaro trevigiano. Questa volta posto la chiacchierata con Michele Foschini, editore Indy Press e sceneggiatore Disney. Che, notizia di qualche minuto fa, è stato nominato come Promessa del Fumetto italiano a Cartoomics 2005! Figata :) Ecco a voi l'intervista, fatta ormai quasi due mesi fa. Un'eternità, per chi conosce bene Michele. Quindi quello che leggerete potrebbe già essere stato tutto stravolto. Ma, dopotutto, è anche questo il bello no?
Ma che traffico c'è?
Ed è grazie all'amico TrevisoNewYorkNietzsche che vi segnalo questo sito geniale, dove potete scaricare un generatore casuale di ordinanze di blocco del traffico . Ma tutto il sito in sè è da scoprire e rivistare...tutto i rigoroso odrine casuale :)
Storia del fumetto...storia di fumetti.
Per chi non lo sapesse è uscita una storia del fumetto, primo volume nel suo genere. E ha scatenato polemiche, persino una petizione per togliere il libro dal mercato causa inesattezze. Beh...sempre Comicus ci ha regalato un'intervista all'autore, franco restaino, roboante docente di filosofia. Leggetene un po'. E' una storia divertente! Colpi di scena! Tutto Italiano! Tutto fumetto!!!
In bocca al lupo.

Nuovo fumetto si appresta a giungere nelle edicole da metà febbraio in poi. Dovete assolutamente comprarlo. Per la qualità delle storie, di Manfredi Toraldo creatore di 2700, per l'abilità del disegno, di Sando Pizziolo già Dottor Massacro e Net Magazine, e i colori di Davide Amici, ghost colorist di migliaia di albi americani. Per me, è come vedere due figli che pubblicano un albo. Sono seriamente commosso, e non vedo l'ora di leggerlo. Grandi. Mitici. In bocca al lupo.
P.S.: Grazie Ganz che mi hai preceduto per l'upload, che io non posso fare... ^_*
Viva Dragon l'immortale.
L'anno scorso Savage Dragon, fumetto Indy Press, vinceva il premio "MIGLIOR COMIC-BOOK MAINSTREAM PUBBLICATO DA ALTRI EDITORI" del prestigioso sito Comicus. Quest'anno il buon Dragon si è piazzato al 4° posto! Un ottimo risultato, visto soprattutto che dopo aver ricevuto il premio il fumetto è uscito solo UNA volta :) Niente di male in tutto ciò ovviamente, ma...
Sorge spontanea una domanda: amore e fedeltà per l'editore o disfunzioni psicologiche diffuse da stato catatonico?
In tutti e due i casi l'editore del fumetto, il buon mike, dovrebbe essere contento del risultato. Io stesso ho un ghignante sorriso nel mezzo di soddisfazione e stupore. Attendo uno spritz per festeggiare :)
Questo mercato del fumetto assumono sempre più un nonsochè di affascinante e curioso.
Reality.
Premettendo che ho guardato, e giuro con piacere, la prima edizione del Grande Fratello; che ho guaridicchiato la seconda e proprio a sprazzi la terza, e che ho guardato un po' dell'ultima isola dei famosi solo per Aida Yespica (come me, credo la metà degli italiani): ma quanta monnezza c'è in giro? Allora ho pensato...se il primo era un bell'esperimento di sociologia e il resto è una zozzeria, cosa salvare?
Penso si sia visto il peggio del peggio, e non è per fare i moralisti, ma di schifezze è pieno il mondo e almento il TV lasciatemi il mio bell'effimero di relax. O per lomeno i buoni vecchi sani valori. Cosa salverei? Ho fatto un lungo ragionamento e alla fine l'unico DECENTE è "Campioni". Sìsì, quello che non ci avrei dato una lira da nessun punto di vista, nonostante io sia super appassionato di calcio. Ma che nessuno ci ha dato una lira, a parte qualche produttore. Alla lunga, come un diesel, è decollato e anche se non ho la minima idea di chi ci gioca, ho guardato due o tre puntate è ho trovato comunque serenità, sorrisi, poca volgarità, dinamismo, divertimento...inzomma...non sembra neanche un reality!
E forse è per quello che mi piace.

