Olive Ascolane.
Era una serata allegra, calda, divertente in mezzo ai calciatori. Si parlava di Genoa, Treviso, Torino, Perugia. E si mangiavano Olive Ascolane. Ora, ironia della sorte, il Treviso è finalmente in serie A mentre l'Ascoli trema in attesa del Genoa. Sarà una sorta di riconoscenza. Ma quelle olive hanno proprio portato bene!

Impoverimento?
Vi è mai capitato di concentrarvi su un lavoro, bello ma delimitato da binari, e ritrovarvi ad un certo punto fermi? Rileggo i miei pezzi dell'anno scorso: recensioni, articoli, commenti, post, sceneggiature... e mi sembrano terribilmente belli e ben scritti rispetto a quanto faccio adesso.
Solo percezioni? Può essere, anche perchè spesso mi capita di rileggermi e colpirmi positivamente. Comunque, un minimo di impoverimento stilistico lo avverto. Insomma, ragazzi, ho preso la comunicatite. Prometto di guarire in fretta durante le ferie.
SarA serie A? mAh... :)
In questi giorni il mio Treviso sta vivendo uno dei momenti più felici della sua storia. E' infatti ad un passo dalla promozione in serie A dopo che l'ottimo campionato della scorsa stagione gliel'aveva tolta, complice l'infortunio a quel peperino di Barreto (che tra l'altro vedremo probabilmente in campo in Champions League mercoledì con l'Udinese) sublime finalizzatore del gioco della squadra.
Come succede dunque? Per i non appassionati di calcio come me, lo spiego in due parole: il Genoa ha comprato la partita promozione, il Torino ha un debito di 60 miliardi con lo Stato e il Perugia non paga i giocatori da almeno 6 mesi. In pratica: il Treviso, dopo queste tre squadre, è la prima di diritto a poter salire in serie A! Incredibile vero?
Peccato che per prendere la decisione ci vogliano 6 gradi di giudizio, e che prima di giovedì non si saprà niente.
Tra l'altro, giovedì parto per le ferie. Ciao a tutti :)
