Oh, mi raccomando.
lunedì, 26 novembre 2007

Recesioni lucchesi - parte 1

Eccoci qui con un bel po' di recensioni di acquisti effettuati a Lucca! Le metterò un poco per volta, sennò si fa indigestione....

Cominciamo con un mio grande amore: Skydoll. La Pavesio ha prodotto un cartonato intitolato "Spaceship colletion" che raccoglie storie brevi fatte da autori amici dei mitici Barbucci e Canepa. Una skydoll non è altro che una bambola costruita per soddisfare i desideri umani, in quanto "esenti da peccato". E allora ecco numerose sfaccettature delle bambole: gothic lolita, eroine dei cartoni animati, persino sexy-autiste. Sei autori che interpretano Noa e le sue amiche. Potete qui ammirare Matteo De Longis, un autore così bravo la cui scarsa prolificità quasi dà fastidio. Poi Acciari, Chan, Riff Reb, Bengal e lo stesso Barbucci all'ennesima potenza. Insomma, se avete amato Skydoll, assolutamente imperdibile.

Passiamo ora a un giovane editore molto coraggioso, guidato anche dai buoni Perissi, Liri e Longhi: Nicola Pesce. Solo il coraggio di pubblicare un'opera come "L'enigma del Condiminio" di Mauro Cicarè va premiato. L'autore, che ho scoperto due anni fa a fumetti in TV, ci ragala una perla poetica, un fumetto ricercato dove la matita pura crea suggestioni e metafore di una civiltà metropolitana che cerca, e ritrova, se stessa nell'unità di misura del condominio. Chapeau.

 

Lo ammetto: avevo già letto una storia di Gud, ma mi era passato inosservato. Invece il suo "Gentes" uscito per la sempre più produttiva Tunuè è proprio un bel lavoro. Storie brevi, piccoli spaccati di vita stile Tomine, ma più caricaturali e umoristici. Una chicca l'ultima storia, Erminio Prataroli e la Botanica applicata. E bravo Gud! Lo attendo ora al varco su storie più lunghe e strutturate.

Passiamo ora ad un curioso ameri-manga: "Gyakushu!" del simpaticissimo Dan Hipp (mi ha fatto proprio un bel disegno), fumetto della Tokyopop pubblicato in Italia dalla Renoir. Letto tutto d'un fiato, assolutamente godibile e divertente. Se vi piace il genere Berserk, è quello che fa per voi: lotta, drammi familiari, storia incerta. Hipp poi ha uno stile molto particolare, più simile a un certo underground americano che al manga, fatto di linee pulite e ben definite. Chiaro, non è il fumetto della vita, ma un ottimo divertimento!

A presto per altre rece!

 

Scritto da: wellaaa alle ore 19:03 | link | commenti (2) | categoria:
giovedì, 08 novembre 2007

Lucca Reporting

Sì, lo so che è tardi ma... abbiate pazienza, tornato all'una di notte la domenica sera dopo due ore di coda tra Barberino e Bologna, mi son svegliato la mattina alle 7 perchè ero da solo in ufficio... evabbè. Eccoci col reportage di Lucca Comics and Games 2007!!! (partano le musichette....). Direi che la sigla di quest'anno non poteva essere più azzeccata: "Speriamo non piovaaa c'è Lucca Comics and Gaaaames". Ed ecco... un sole stupendo

Due giornate e mezzo (le mie) MERAVIGLIOSE! Sole e caldo, gente ovunque, casino, ma un caos come dire... ordinato. Cioè, non è l'esempio migliore, ma a Lucca non c'è il clima da ombralonga. Ho visto persino della gente tranquilla - e dico tranquilla - in coda per un disegno. Cosa da altra nazione! Comunque. I dati di pubblico lo testimoniano: è stata un'edizione incredibile. Sceso in terra lucchese con una simpatica cricca composta dalla mia dolcissima marina, l'amico stefano e la anna detta "Pixio", nonchp la martona il sabato sera e la special - very special - guest Giulia, la nostra vip personale. Casolare lucchese fuori città ok, qualche ritardo la mattina ma tutto sommato... spettacolo.

La prima sera ambientamento, giro per la SELF AREA, che finalmente Lucca ha messo in piedi. Allo stand delle Bambole di pezza ti facevano pure le spilline al momento, poi c'erano tutte le migliori autoproduzioni italiane, dai mitici Self Comics ai Cani a Serpeinseno a Maicol e Mirco... insomma, il top. La sera cena agli Orti di Elisa dove c'era pure la serata Tunuè e poi, come per magia, è comparsa la festa BD che, primi a seguire i Self Comics, hanno realizzato un rendez vous a fianco al duomo cui ha partecipato la creme del fumetto italiano, roba che se buttavano una bomba, metà case editrici potevano chiudere :) E' stato quello il primo momento di immersione, ho chiacchierato con un sacco di gente, dal mitico Cammo al buon Marco Rizzo, c'era pure uno dei miei scrittori preferiti, Gianluca Morozzi, che ha scritto proprio un bel fumetto col "Vangelo del Cojote" di Guanda. Bella lì. E anche i miei amici sembravan contenti.

Primo giorno "vero", colazione da brivido nel bar che scoprimmo ai tempi della Indy Press con sfoglia di riso e brioche glassata. E via in giro, in mezzo ai vari stand. Quello editori veramente notevole, poi sinceramente meglio organizzato dell'anno scorso, mi perdevo sempre. Ora, per favore, guardatemi negli occhi. Il primo che mi dice che il fumetto italiano è in crisi, lo disintegro! NON HO MAI VISTO COSI' TANTE REALTA' EDITORIALI PROPOSITIVE!. Lo so che ne nascevano anche gli anni scorsi, ma non con questa professionalità, non le solite piccole etichette destinate a scomparire!

La BD che sforna titoli a manetta, di ogni genere e tipo. La Renoir che ha cacciato per Lucca un'accelerazione da paura, proponendo robe tipo Timoty Titan di Cavazzano ma anche Gyakushu dell'amerimanga Dan Hipp. La Hazard che mi produce pure Paolo Cossi. La 001 Edizioni che sgancia un titolo più bello dell'altro - e pure più chic con Solano Lopez lì presente, stica - la Black Velvet che continua a produrre qualità. La Coconino che è la Coconino. Il Becco Giallo che ha vinto pure "Miglior Iniziativa Editoriale (grandiiiiiiiiii). Bottero che finalmente fa bei fumetti. Il Centro Fumetto Andrea Pazienza che scova talenti. Ma ancor di più lo fa la Tunuè: minchia ragazzi, che titoli! Che belli! I Kappa sempre più raffinati, Pavesio che propone da una parte Skydoll, dall'altra Ausonia. La Free Books perfettamente in salute, la Lizard coraggiosissima nel proporsi con nuovi autori (vedi scorpioni del deserto di Casali/Cammo), Nicola Pesce con coraggiose proposte come lo splendido volume di Cicarè. Insomma... sto cominciando a divagare, ma davvero quest'anno ho fatto difficoltà a non rovinare uno stipendio intero in acquisti.

La sera poi... dopo una luculliana cena "da Leo", con martona e juliette, al via la Festa Self Comics, orchestrata dai rutilanti Luca Vanzella e Luca Genovese. Ragazzi... non c'e nulla da fare, i selfcomici hanno insegnato al mondo del fumetto come ci si diverte. Festa da spaccare! Inizia tutto con i Waikiki Surf Brigade capitanati da King Simon Panella, concerto da urlo, folla in delirio, anche qui vip eccellenti a manetta, da Toffolo a Gipi a Giacon che è andato pure in console e mi ha fatto ballare come un pazzo fino a notte inoltrata. Direi che le due feste precedenti sono state assolutamente superate. Sarà difficile ripetersi. Se ne volete una testimonianza, cliccate sulle foto (thanks to Roi).

Terzo giorno tra cosplayer folli e giri ancora in mezzo agli autori. E una discesa agli "inferi" del Games, perchè volevo mostrare ai miei amici "profani" le nostre origini (ebbene sì, lo confesso, giocavo di ruolo). Puzza e sudore sono stati così rassicuranti da farmi sentire ancora come una volta. Ma in fondo in fondo, vedere la gente che sgofa la sua passione, ha sempre qualcosa di magnifico.

Vorrei salutare infine tutti gli amici che ho incontrato e che non riuscirò a menzionare tutti (Mauro Cao, Denis Medri e Alex Masacci sono però un obbligo). Giuro che vi saluto tutti e mi ha fatto un immenso piacere beccarvi! (Ovviamente, do per scontato il ringraziamento per il divertimento a tutti i selfcomici, ai miei amici compagni di casa, al gruppone fumetti in tv Liri, Perisso, Longhi e co.... al Braga e la Fede che hanno dormito e mangiato con noi la prima sera, a Mike e Giovanni...)

Insomma, Lucca non tradisce mai, proprio mai. Anzi, ogni anni ti stupisce sempre.

P.S.: Piccola chiosa, visto che ormai è finita, i miei articoli sul Gazzettino li ho scritti e non c'è il rischio che mi ritirino l'accredito stampa... ma vogliamo parlare del manifesto, grande argomento di conversazione di quest'anno a ogni vicolo della città??? Alice-trans è stato un colpo di genio. Da comunicatore, mi piace pensare che l'abbiano fatto apposta, oppure che sia uno scherzone dell'artista fantasy che l'ha fatta. No, non mi convincere mai che quella è una donna :) Comunque, GENIALEEEEEE :)=

Scritto da: wellaaa alle ore 19:18 | link | commenti (3) | categoria:
Chi Sono
Utente: wellaaa
Alberto Polita. Più semplicemente, Alpo. Ufficio stampa istituzionale, finto giornalista sportivo, organizzatore di eventi di fumetto.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Scrivimi
alpo@fastwebnet.it
Spazio Tempo
Foto Recenti
Feeds

  • Powered by Splinder

Frase scorrevole
Hai mai letto Sillage?
Contatore
*loading* visite
Credits
Template e grafica by
IN ARIA...

Immagini
Ratman by Leo Ortolani

Distribuito su
IN ARIA... | NST | GRAFICA DI STILE