Terzo Tempo
Dico la mia: ma il calcio deve sempre fare la parte del fesso di turno che se una cosa non la si mette per iscritto, il buon senso e la civiltà possono andare a farsi un bidè?
Dai ragazzi. Esistono ANCHE dei calciatori intelligenti nel marasma della lobotomia. Per favore, qualcuno alzi la mano. E' dal campo che deve partire il segnale più importante. Ci siete? Iuhuuu?
Toys my love
Ebbene sì, ho una nuova fissa: i toys. Sarà per colpa di XL di Repubblica penso, sarà perchè da sempre amo le cose giocattolose magari fatte pure bene, sarà che alcuni oggetti sono capolavori di arte e design, sarà che quando c'è qualcosa che può farti buttar via soldi io sono lì in prima fila... fatto sta che ora ho iniziato una rutilante ma assolutamente magnifica collezione (alcuni pezzi li potete vedere ritratti nella foto qui a fianco, sul mobiletto del mio computer).
Come non innamorarsi dei lavori di Gary Baseman o di Joe Ledbetter, oppure al più noto TokiDoki (al secolo Simone Legno)? Se poi sbirciate un po' tra i nomi che vivono nel mondo "toys" scoprirete decine e decine di fumettisti. Come Tara McPherson, di cui parlavo in un posto di molti mesi fa... Pensate che quest'anno, per un Natale originale, ho pure regalato a tutti i miei amici più stretti un bel toy (nella speranza che abbiano capito il significato, altrimenti mi auguro leggano questo post).
Insomma, mondo pop e arte si incontrano in questi giocattoli per adulti. Temo che a breve spenderò ancora un po' di soldi in questi gingilli. Come non farlo, sfogliando il catalogo della AtomPlastic?
Amari
"Sempreterne matricole festeggiano il lutto di una nuova laurea". Anche solo per frasi di questo genere il cd "Scimmie d'Amore" degli Amari merita di essere ascoltato. Ah, la maglietta è strafiga (logo qui a fianco). Fidatevi!
Recensioni!!!
Eccoci con un po' di recensioni in grave ritardo... ma i bei fumetti non tramontano mai, no?
Partiamo da un'antologia... Mono n°3 della Tunuè, curata dall'amico Marco Rizzo con il buon Sergio Algozzino. L'idea la conoscete: si sceglie un tema e si fa disegnare a svariati autori una storia di una tavola. Questa volta, il tema è l'"Acqua" che apre a svariate rappresentazioni. Abbiamo allora la denuncia sociale di Hannes Pasqualini, l'ironia di Davide Gianfelice (bella storia!), il noir di smoky man e Chris Weston... citarli tutti sarebbe un delitto, perchè ci sono almeno 50 autori protagonisti. Un riferimento va fatto alla delicata storia Vanzella/Sagramola (per una volta che troviamo la giulietta su un albo, non si può perderla) e la "vacanza" di Claudio Calia. Tra le antologie, una delle mie preferite.
Da piccolo amavo tremendamente i dinosauri. Ero coperto di
statuine, giocattoli, soprattutto libri che parlavano di preistoria. Forse per questo ho sorriso nostalgico quando ho letto Smilodonte di Alberto Corradi, Black Velvet. Un romanzo grafico (oh, mica è un delitto usare sta parola... non capisco tutte le pare) molto personale, di crescita. Dove per una volta i mostri di Corradi ci guidano nella metafora della sua crescita, personale ma anche e soprattutto artistica, condita di libri imperdibili (vedi Watchman) e di battaglie per superare le difficoltà quotidiane. Approposito, voi avete trovato il vostro smilodonte?
Restiamo in casa Black Velvet e parliamo di Cash - I See a Darkness di Reinhard Kleist, fumetto sulla biografia del mitico Johnny Cash. Che dire... non conoscevo l'autore e mi ha impressionato, per la capacità grafica ben diluita sulle 200 pagine di storia. L'espediente narravito è super-azzeccato e parte proprio dalla prigione di Folsom, dove i prigionieri sognano con le parole e le note del folle cantante country. Grazie a Omar Martini per averlo tradotto in Italia.
Da organizzatore di Fumetti in TV, guardo con attenzione e curiosità a cosa viene fatto
negli altri festival. E ce n'è uno che, sebbene giovane, sta davvero producendo eventi di enorme qualità e fascino. Parlo di Komikazen, ben orchestrato dal maestro Gianluca Costantini. Edizioni del Vento ha prodotto il catalogo di questa edizione, una cartografia dell'Europa a fumetti che, mescolando saggi e tavole di artisti spesso sconosciuti, ci porta a conoscere i comics di Portogallo, Romania, Olanda, Finlandia... Godibile, e anche un utile strumento per chi studia e si interessa di fumetto, al di là della fruizione.
Possono fumetti e teatro convivere? Cazzo...sì! Eccome! Mamma mia, questa recensione potrà sembrare troppo trionfalistica, ma devo dire che Trés di Davide Toffolo mi ha proprio stupito. Avevo introdotto io la presentazione di questo libro a Treviso, forse il fatto di essermi sentito un po' inadeguato aveva come "schermato" le mie pretese su questa opera. E invece... cavolo, un signor fumetto! Lo spunto viene da un ipotetica sceneggiatura trovata da Davide in un viaggio in Argentina, dove tre amici in rivolta contro il potere interpretano scene di critica politica alla società. Il libro, ovviamente targato Coconino che ormai è l'editore principe per El Tofo, può essere intrepretato come una sceneggiatura a fumetti per il teatro. Ma in realtà, leggerlo è stato un po' come essere un regista ogniscente della commedia in atto, con angolazioni differenti, interne o esterne al palco, che di volta in volta avvicinano o allontanano il lettore. Complimenti.
Dicevamo dei romanzi grafici. Ormai in libreria di varia il fumetto tira, lo si è capito. Tanto che anche
l'apprezzabile editore Guanda (da amare anche solo perchè pubblica Nick Hornby), ha varato una collana di Graphic Novel. Non potevo fare a meno di prendere Il Vangelo del Coyote scritto da Gianluca Morozzi, uno dei miei scrittori contemporanei preferiti, e disegnato dal Cammo (Giuseppe Camuncoli, stella degli italiani d'oltreoceano tra Vertigo e Marvel) e Michele Petrucci, più undergound. Ebbene, tra citazioni di film cult e l'alternanza degli stili, Morozzi ci racconta una storia a metà tra l'horror e il thriller, con una velata critica alla società moderna. Il fatto che una delle due storie assomigli terribilmente all'omicidio di Iole Tassitani (il ibro è uscito a settembre), non fa che proiettarlo sulla nostra dura realtà. Forse poco profondo, ma godibilissimo.
Motivi di assenza e di orgoglio - NEW TEMPLATE!
Anno nuovo, template nuovo, dedicato al mitico RATMAN. E chissà che io non scriva un po' di più qua dentro... C'è un però motivo per cui questo blog lo curo pochissimo... da tempo ormai sono infatti caduto nei meandri di Myspace!
Mi è venuta ormai infatti un anno l'idea fa di aprire www.myspace.com/fumettintv per promuovere la fiera del fumetto a me tanto cara, per sfruttare la scia del mondo della musica. Ebbene: in pochi mesi, la cosa ci ha procurato un sacco di contatti, sia fumettisti (ce ne sono una marea) che editori che pubblico, oltre a creare in me una specie di sindrome di dipendenza.
Ebbene, apprendo con orgoglio che quest'anno anche Napoli Comicon e Mantova Comics hanno aperto il loro Myspace. Benvenuti allora! :)
