Oh, mi raccomando.
Lunedì 7 aprile
Non potete mancare ^_*

Non potete mancare ^_*

Treviso, Mantova, Bologna, Treviso, Treviso
E' stato un periodo particolarmente intenso, dal punto di vista lavorativo in generale, dal punto di vista fumettistico in particolare. Ma andiamo con ordine.
Tutto è iniziato in gennaio, con l'avvio di un nuovo programma di incontri che Fumetti in TV organizza allo Spazio Paraggi per promuovere il fumetto d'autore. La prima serata ha visto l'eccezionale presentazione di "Il Vangelo del Coyote" con Gianluca Morozzi, Giuseppe Camuncoli e Michele Petrucci. Tre ospiti eccezionali, una partecipazione al di sopra di ogni aspettativa (circa 50 persone) e un successo davvero insperato. Memorabile il dibattito simil-nerd tra Morozzi e un appassionato di comics americani. Comunque, ringrazio tutti, ma proprio tutti!
Poi, weekend successivo, è la volta di Mantova Comics. Scendo col buon Manuel Scordo, compagno di ventura eccezionale. Varcata l'entrata, entrambi muniti di accredto stampa vista il nostro background, il momento è stato del tipo: "Bene, ci vediamo alle 7!". L'occasione è servita per vedere una certa rappresentanza di editori, salutare gli amiconi come Squalo Masacci, Gianluca Maconi, Mike, Michele Ginevra, le ragazze del CFAPAZ, Diego Cajelli, i ragazzi di Edizioni Bd... insomma un fracasso di gente. Oltre al mitico Cammo. Ho conosciuto gli amici di Madah e dell'Arcadia, che mi auguro vengano a trovarci a Treviso. E infine, ho conosciuto Stano in persona, mangiandomi un panino per caso. Ah, commento sulla fiera: meglio degli anni precedenti, ottimo allestimento, votata più al settore americano che altro. Ma, sarà per Ligabue, l'afflusso è stato alquanto soddisfacente.
Passiamo dalla fiera al festival, il BilBolBul di Bologna, weekend successivo. Beh... una figata è dir poco. Forse, anche meglio dell'anno scorso. Piadina spettacolo in compagnia di Marina e sua sorella Marta, poi in giro col Vanz. La mostra di De Luca era strepitosa, in poche occasioni il fumetto guadagna così tanta dignità. Mi son visto ben 7 mostre in un solo pomeriggio, girando per il centro. E poi la sera festone al Lokomotiv con Davide Toffolo in versione showman con showcase misto a canzoni. Bell'atmosfera, bella. Con l'opportunità di saluta Alberto Corradi, Paolo Parisi, la mitica e insostituibile Giulia Sagramola e un fracasso di altra gente. E poi Roi, che ci ha preparato una cena e una colazione da urlo.
E ancora... veniamo al lunedì successivo. Vanz e Genovese ci hanno presentato il loro ultimo capolavoro, "Luigi Tenco" uscito per Becco Giallo. Serata filata liscia come l'olio, un divertimento assoluto, ancora ottitma partecipazione, ancora tante domande alla scoperta di un volume che ha incuriosito davvero per la scelta narrativa.
E' stato un periodo particolarmente intenso, dal punto di vista lavorativo in generale, dal punto di vista fumettistico in particolare. Ma andiamo con ordine.
Tutto è iniziato in gennaio, con l'avvio di un nuovo programma di incontri che Fumetti in TV organizza allo Spazio Paraggi per promuovere il fumetto d'autore. La prima serata ha visto l'eccezionale presentazione di "Il Vangelo del Coyote" con Gianluca Morozzi, Giuseppe Camuncoli e Michele Petrucci. Tre ospiti eccezionali, una partecipazione al di sopra di ogni aspettativa (circa 50 persone) e un successo davvero insperato. Memorabile il dibattito simil-nerd tra Morozzi e un appassionato di comics americani. Comunque, ringrazio tutti, ma proprio tutti!Poi, weekend successivo, è la volta di Mantova Comics. Scendo col buon Manuel Scordo, compagno di ventura eccezionale. Varcata l'entrata, entrambi muniti di accredto stampa vista il nostro background, il momento è stato del tipo: "Bene, ci vediamo alle 7!". L'occasione è servita per vedere una certa rappresentanza di editori, salutare gli amiconi come Squalo Masacci, Gianluca Maconi, Mike, Michele Ginevra, le ragazze del CFAPAZ, Diego Cajelli, i ragazzi di Edizioni Bd... insomma un fracasso di gente. Oltre al mitico Cammo. Ho conosciuto gli amici di Madah e dell'Arcadia, che mi auguro vengano a trovarci a Treviso. E infine, ho conosciuto Stano in persona, mangiandomi un panino per caso. Ah, commento sulla fiera: meglio degli anni precedenti, ottimo allestimento, votata più al settore americano che altro. Ma, sarà per Ligabue, l'afflusso è stato alquanto soddisfacente.
Passiamo dalla fiera al festival, il BilBolBul di Bologna, weekend successivo. Beh... una figata è dir poco. Forse, anche meglio dell'anno scorso. Piadina spettacolo in compagnia di Marina e sua sorella Marta, poi in giro col Vanz. La mostra di De Luca era strepitosa, in poche occasioni il fumetto guadagna così tanta dignità. Mi son visto ben 7 mostre in un solo pomeriggio, girando per il centro. E poi la sera festone al Lokomotiv con Davide Toffolo in versione showman con showcase misto a canzoni. Bell'atmosfera, bella. Con l'opportunità di saluta Alberto Corradi, Paolo Parisi, la mitica e insostituibile Giulia Sagramola e un fracasso di altra gente. E poi Roi, che ci ha preparato una cena e una colazione da urlo.
E ancora... veniamo al lunedì successivo. Vanz e Genovese ci hanno presentato il loro ultimo capolavoro, "Luigi Tenco" uscito per Becco Giallo. Serata filata liscia come l'olio, un divertimento assoluto, ancora ottitma partecipazione, ancora tante domande alla scoperta di un volume che ha incuriosito davvero per la scelta narrativa.
